Il regolamento ufficiale dell’Eurovision Song Contest è lungo, tecnico, e in continua evoluzione. Molte delle regole riguardano aspetti tecnici della trasmissione televisiva stessa. Ogni anno viene presentato un regolamento, che specifica in modo esplicito le date entro le quali devono essere svolti alcuni adempimenti, ad esempio il termine entro il quale tutte le emittenti partecipanti devono presentare la versione finale registrata della loro canzone. Molte norme riguardano questioni come accordi di sponsorizzazione e i diritti delle emittenti di ritrasmettere lo show entro un certo tempo. Le regole più importanti, che in realtà influenzano la formula e la presentazione del concorso, nel corso degli anni si sono modificate molte volte.

Musica dal vivo

Tutte le parti vocali devono essere cantate dal vivo: non sono ammesse voci su basi musicali. Nel 1999, la canzone croata conteneva suoni sulla sua base musicale che suonavano sospettosamente come voci umane. La delegazione croata dichiarò che non vi erano voci umane, ma che erano stati solo sintetizzati digitalmente i suoni che replicavano le voci. L’EBU decise comunque  che si era rotto lo spirito delle regole, e tolse il 33% dei loro punti totali quell’anno, influenzano il calcolo della media dei punti della Croazia, nei cinque anni.

Dal 1956 fino al 1998, era necessario che il paese ospitante offrisse un’orchestra dal vivo. Prima del 1973, tutta la musica doveva essere suonata dall’orchestra. Dal 1973 in poi, furono autorizzate le basi musicali pre-registrate, anche se il paese ospitante era ancora tenuto a fornire un’orchestra, in modo da consentire ai partecipanti una scelta. Se veniva utilizzata una base musicale, tutti gli strumenti presenti nella traccia dovevano essere presenti sul palco. Nel 1997 questo requisito fu eliminato.

Nel 1999 le regole furono modificate abolendo l’obbligo da parte della TV organizzatrice di fornire un’orchestra dal vivo, lasciando la scelta facoltativa. Il padrone di casa di quell’anno, la TV IBA di Israele, decise di non utilizzare un’orchestra al fine di risparmiare sulle spese, e il 1999 divenne il primo anno in cui tutte le canzoni furono eseguite su basi musicali pre-registrate (in combinazione con tutte le voci dal vivo). L’orchestra, da llora, non ha più fatto la sua comparsa al concorso, l’ultima volta fu nel 1998, quando la BBC ospitò lo show a Birmingham.

Lingue nazionali

Le norme relative alle lingue nazionali, sono state modificate più volte nel corso degli anni. Dal 1956 fino al 1964 ogni nazione ha partecipato con brani in lingua nazionale. Dopo che la Svezia presentò nel 1965 un brano in inglese, nel 1966 fu imposta una regola che indicava che le canzoni dovevano essere eseguite in una delle lingue ufficiali del paese partecipante .

La restrizione sulla lingua nazionale continuò fino al 1973, quando si permise agli artisti di cantare in qualsiasi lingua volevano. Diversi vincitori nella metà degli anni ’70 hanno usufruito della nuova regola, infatti artisti provenienti da paesi non anglofoni decisero di cantare in inglese, tra questi, gli ABBA nel 1974.
Nel 1977, l’EBU decise di tornare alla restrizione sulla lingua nazionale. Una dispensa speciale fu data alla Germania e al Belgio poiché le loro selezioni nazionali avevano già avuto luogo, prima della decisione dell’EBU. Entrambi i paesi si esibirono con brani in inglese.

Nel 1999 si ritornò alla scelta della lingua libera. Grazie a questo, il Belgio partecipò al concorso 2003 con Sanomi, una canzone cantata in una lingua immaginaria. Nel 2006 la canzone dei Paesi Bassi, Amambanda, fu cantata in parte in inglese e in parte in una lingua immaginaria. Nel 2008 il Belgio scelse ancora una lingua fittizia per il brano O Julissi. Nel 2011 la canzone norvegese, Haba Haba, fu cantata in inglese e swahili, ed è stata la prima canzone ad essere cantata in una lingua africana.

Non sono consentiti brani esclusivamente strumentali.

Trasmissione dello show

Ogni emittente partecipante è tenuta a trasmettere lo show nella sua interezza: inclusi i brani, il recap con in codici di televoto, la fase di voto e la ripresa finale. Se si desidera è possibile non trasmettere l’Interval Act fra la fine del televoto e l’inizio delle votazioni. A partire dal 1999, le emittenti che vogliono, hanno la possibilità di inserire brevi spazi pubblicitari in momenti non considerati essenziali ai fini della gara. Dal 1999 sono state concesse solo tre eccezioni. La televisione di stato dei Paesi Bassi non trasmise la Finale del 2000 a causa di un grave incidente, una disastrosa esplosione in un deposito di fuochi d’artificio della città di Enschede. La RTVE in Spagna ha ritardato la trasmissione in diretta della Seconda Semifinale del 2009, per il torneo di tennis di Madrid. La televisione di Stato albanese ha trasmesso in differita la Prima Semifinale del concorso 2012 per un grave incidente d’autobus. Sebbene, tecnicamente queste fossero violazioni al regolamento, l’EBU permise queste eccezioni vista l’importanza degli accadimenti.

Questioni politiche

Nel 1978, durante l’esecuzione israeliana, l’emittente giordana JRTV sospese la trasmissione mandò in onda immagini di fiori. Quando divenne evidente, durante le fasi di voto, che Israele stava per vincere il concorso, la JRTV interruppe bruscamente la trasmissione. In seguito, i media giordani rifiutarono di riconoscere la vittoria di Israele e annunciarono il Belgio come vincitore (che era in realtà arrivato al 2° posto). Nel 1981 la JRTV non trasmise il voto perché il nome di Israele appariva sul tabellone.

Nel 2005, il Libano intendeva partecipare al concorso. Tuttavia, la legge libanese non permette il riconoscimento di Israele, e di conseguenza la televisione libanese non aveva intenzione di trasmettere la canzone israeliana. L’EBU li informò che un atto del genere avrebbe violato le regole del concorso, e il Libano successivamente fu costretto a ritirarsi dalla competizione. Il loro ritiro in ritardo causò il pagamento di una multa, in quanto avevano già confermato la loro partecipazione e la scadenza era passata. Tuttavia finoa l 2009, gli album dell’ESC erano ancora venduti nei negozi di musica libanese, con la parola Israele cancellata dalla quarta di copertina . A partire dal 2010, gli album sono stati banditi completamente dalla vendita.

Inoltre…

  • Nel primo concorso del 1956, per ogni brano c’era un limite di tempo consigliato di 3 minuti e mezzo. Nel 1957, nonostante le proteste, la canzone italiana era della durata di 5′ e 09″. Ciò ha portato alla regola che prevede che ogni brano non possa superare i tre minuti. Dal momento che il limite di tempo di tre minuti fu adottato nel 1960, alcuni artisti hanno presentato canzoni più lunghe che, quindi, devono essere modificati per vincoli di tempo, anche se alcune canzoni superano tale lunghezza da pochi secondi.
  • Non vi è alcuna restrizione imposta dall’EBU sulla nazionalità degli interpreti o dei cantautori. Le TV sono però autorizzate ad imporre propri limiti, a loro discrezione.
  • Dal 1957 al 1970, furono ammessi sul palco solo solisti e duo. Dal 1963 si permise la presenza di un coro di un massimo di tre persone. Dal 1971, si ammettono al  massimo sei artisti sul palco
  • Non sono ammesse coreografie o scenografie controverse.
  • Non sono ammessi testi con contenuti politici, pubblicitari, confessionali o offensivi.
  • Dal 1990 in poi, tutte le persone sul palco devono avere almeno 16 anni di età.
  • La musica e il testo devono essere pubblicate o registrate dopo il 1° settembre dell’anno prima che il concorso si svolga. Molti paesi hanno anche la regola aggiuntiva che prevede che la canzone non debba mai essere stata eseguita prima del relativo concorso nazionale. Cover, versioni rielaborate o campionamenti di canzoni già note non sono ammessi.